Enrico Medi e la luna

Enrico Medi e la luna

Non poteva esserci ricorrenza più felice se non  lo Sbarco sulla Luna avvenuto ben 50 anni fa – esattamente il 12 Aprile del 1969 –  per ricordare Enrico Medi.

 

Lo ha fatto il Comune di Porto Recanati dove è nato Enrico Medi il 26 Aprile 1911, con una cerimonia sobria, commovente, svoltasi presso la Pinacoteca comunale “A. Moroni”- Castello Svevo- dove tutti gli intervenuti ne hanno tracciato  un  profilo che ben ha ripercorso  i tanti “ volti”  di mio padre.

Si,  io Emanuela ho avuto l’onore di concludere questo appuntamento che più che un evento (bellissima la mostra fotografica allestita nelle sale del  Castello Svevo, aperta fino a settembre) ha voluto essere un felice incontro tra i cittadini di Porto Recanati, le autorità  e quanti lo hanno conosciuto o lo ricordano ancora in quella famosa notte della luna.

Interventi:

»Roberto Mozzicafreddo, Sindaco di Porto Recanati

»Riccardo Piccioni, sindaco di Belvedere Ostrense

»R.do Mons. Francesco Manenti, vescovo della diocesi di Senigallia

»Don Davide Barazzoni, diocesi di Senigallia

»Conclusione: Maria Emanuela Medi

 

Grazie di cuore ad Antonio Perticarini, responsabile del Museo di Recanati , PortoRecanati  e anima creativa del convegno, al Sindaco di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo, al Sindaco di Belvedere Ostrense  Riccardo Piccioni, al R.do Francesco Manenti, vescovo della diocesi di Senigallia e a Don Davide Barazzoni della diocesi di Senigallia.

Non desidero in questo ricordo  aprire le virgolette per  riferire il solito ”come dice”, ma riportare  le frasi più incisive, il pensiero più toccante , le riflessioni che maggiormente hanno riguardato  la personalità di Enrico Medi.

Impresa non facile tanto è stata sfaccettata la  sua figurai: scienziato, politico, credente, oratore, studioso della materia e in particolare delle leggi della natura, organizzatore, uomo  di  Chiesa e particolarmente devoto alla figura di Papa Pio XII, padre di  sei figlie e marito innamorato della Sua Enrica.

 

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