L’infinito negli occhi: ENRICO MEDI, Il politico, lo scienziato, l’uomo di fede

IL 26 MAGGIO EVENTO PRESSO PALAZZO DELLA CANCELLERIA DI ROMA

Dopo il decreto di venerabilità del Prof. Enrico Medi da parte della Santa Sede, la famiglia del grande scienziato propone una riflessione a più voci sulla sua figura.

Nato a Porto Recanati nel 1911 e morto nel 1972, a oltre cinquant’anni dalla scomparsa egli rimane un modello di cristiano nel sociale e nella cultura. Laureatosi in fisica pura con Enrico Fermi a soli 21 anni, poi docente universitario, Vice Presidente dell’Euratom e capo delegazione della S. Sede alla Conferenza Internazionale per l’energia atomica, fu popolare divulgatore di temi scientifici nei programmi RAI, nonché commentatore dell’allunaggio della navicella Apollo 11 il 20 luglio 1969. Già deputato alla Costituente, poi eletto alla Camera dei Deputati, sostenne sempre l’armonia fra scienza e fede, fu apprezzato da tutti i Pontefici ed ebbe un rapporto di particolare frequentazione con Padre Pio.

 

Di questo aspetto discutono con intellettuali e giornalisti S.E. Mons. Fabio Fabene (Segretario del Dicastero per le cause dei santi della Città del Vaticano), il fisico Riccardo Faccini e Gianni Letta, con una testimonianza familiare della figlia Maria Stella Medi.

Le diverse declinazioni del suo impegno emergeranno dal dialogo che si svilupperà in conferenza stampa il 20 maggio alle 11:00 presso la sala Marconi della Radio Vaticana, e il 26 maggio alle 18:00 in un evento speciale al Palazzo della Cancelleria in Roma, con la lettura di testi dell’autore di straordinaria attualità, affida alla recitazione dell’attore Emmanuel Casaburi.