04 Giu Enrico Medi: “L’infinito negli occhi”
Scienza, fede e impegno politico si sono intrecciati nella storica e prestigiosa cornice del Palazzo della Cancelleria a Roma, dove il 26 maggio 2026 si è tenuto l’evento celebrativo “Enrico Medi: l’infinito negli occhi“.
L’incontro, nato su iniziativa della famiglia dello scienziato a seguito del recente decreto di venerabilità da parte della Santa Sede, ha voluto rendere omaggio a poco più di cinquant’anni dalla sua scomparsa a una delle figure più poliedriche del Novecento italiano.
Fisico insigne (laureatosi con Enrico Fermi a soli 21 anni), pioniere della geofisica, padre costituente e volto amatissimo della prima televisione italiana, Enrico Medi è stato ricordato attraverso una riflessione a più voci che ne ha delineato lo straordinario spessore umano e intellettuale.
Le voci del convegno: i relatori
Il dibattito ha visto alternarsi al tavolo dei relatori autorevoli figure del mondo istituzionale, scientifico ed ecclesiale, capaci di sviscerare le diverse anime di Medi.
L’impegno politico e civile: Il Dott. Gianni Letta ha sviluppato un’approfondita riflessione sulla figura del Medi politico, ricordandone il ruolo di deputato alla Costituente e poi alla Camera, e sottolineando la sua costante ricerca del bene comune guidata da una profonda coerenza cristiana.
La statura dello scienziato: Il Prof. Riccardo Faccini (Ordinario di Fisica Sperimentale) ha illustrato la grandezza scientifica di Medi, il suo contributo alla fisica dell’atmosfera e la sua lungimiranza come vice-presidente dell’Euratom, capace di affrontare le sfide della modernità e del progresso senza alcun timore.
Il cammino di fede e la spiritualità: S.Ecc.za Mons. Fabio Fabene, Segretario del Dicastero delle Cause dei Santi, ha delineato il percorso spirituale e la causa di beatificazione di Medi, definendolo un uomo capace di tenere insieme tre mondi: il fisico, il metafisico e il mistico, un vero “contemplativo in azione” che vedeva nelle leggi del cosmo il riflesso del Creatore.
I ricordi di famiglia e il futuro della memoria: Toccante la testimonianza della figlia, Maria Stella Medi, che ha offerto un ritratto intimo del padre, mentre il Dott. Daniele Bonetti ha illustrato i progetti e le attività di MediAlthea, l’associazione promossa dalla famiglia proprio per onorare e tramandare la memoria e i valori dello scienziato.
All’evento ha preso parte anche la Prof.ssa Giovanna Battaglia, Dirigente Scolastico dell’IISS “Enrico Medi” di Palermo, a testimonianza dell’eredità viva che il fisico ha lasciato anche nel mondo della scuola.
Un’atmosfera di parole e musica
Non si è trattato solo di un momento accademico: ad arricchire la serata, la lettura di alcuni testi e scritti autografi di straordinaria attualità firmati dallo stesso Enrico Medi, interpretati sul palco dall’attore Emmanuel Casaburi e accompagnati da momenti di musica dal vivo.
Il convegno si è chiuso con la consapevolezza che “l’infinito negli occhi” di Enrico Medi – quella capacità di guardare il mondo con stupore, rigore e fede incrollabile – rimanga oggi un modello e una bussola preziosa per le sfide culturali e scientifiche del nostro tempo.
RASSEGNA STAMPA
Corriere dello spettacolo: 20 maggio 2026
L’infinito negli occhi: Enrico Medi raccontato dalla figlia, tra scienza, fede e una poesia a sorpresa
Il Cittadino di Recanati: 25 maggio 2026
L’infinito negli occhi”, Enrico Medi il politico, lo scienziato, l’uomo di fede
Vatican News: 27 maggio 2026
Un convegno su Enrico Medi. Fabene: affrontò le sfide della modernità senza paura
ACI Stampa 29. maggio, 2026
L’infinito negli occhi, Enrico Medi, politico, scienziato, uomo di fede